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Aikido

L'AIkido è un metodo di allenamento che consente, attraverso lo studio ti attacchi, composti da prese e colpi, di sviluppare la propria energia vitale.

Consiste in un elegante ed efficace metodo di tecniche di difesa che sono state sviluppate e rese praticabili al grande pubblico, dal Fondatore Morihei Ueshiba e che è stato tramandato fino a noi grazie all'opera del suo allievo M. Hiroshi Tada, attuale Direttore Didattico dell'Aikikai d'Italia.
L'Aikido si compone di bloccaggi, leve e proiezioni, che vengono eseguite con il poprio compagno di allenamento. Nell'Aikido non esistono "forme", ma solo tecniche pratiche. Nella nostra scuola il principiante è seguito in un corso specifico.
L'aikido è, per propria natura, adatto ad ogni età e sesso.

La nostra Associazione è iscritta all'Aikikai d'Italia

Armi

L'Aikido moderno deve lo sviluppo delle sue tecniche alle antiche scuole di spada e di bastone lungo. Il bagaglio tecnico dell'Aikido perciò, così come l'ha impostato il nostro Direttore Didattico M. Tada Hiroshi, utilizza il bokken (spada di legno) e il Jo (bastone lungo) come strumenti di perfezionamento e integrazione con le tecniche di Aikdo. E' per questo che abbiamo inserito nella nostra Scuola, i corsi di Armi. A disposizione dei principianti abbiamo i bokken e  jo della Scuola

Karate Tradizionale

Lo Stile Shotokan (松濤館流 Shōtōkan-ryū) è uno stile di Karate, nato dall’incontro di varie arti marziali, codificato dal Maestro Gichin Funakoshi (1868-1957) e da suo figlio.
Il Maestro Gichin Funakoshi è universalmente riconosciuto per aver esportato e diffuso il karate dall’isola di Okinawa all’intero Giappone.
Shoto (松濤 Shōtō) significa “brezza nella pineta” (o più precisamente “onda di pino”) ed era lo pseudonimo che il Maestro Funakoshi utilizzava per firmare le sue poesie ed i suoi scritti. La parola kan (館 kan) significa invece “sala“, ed è riferita al Dojo, luogo della pratica. In onore del loro Maestro, gli allievi di Funakoshi crearono un cartello con la scritta Shoto-kan che posero sopra l’ingresso del dojo in cui egli insegnava. In realtà il Maestro Funakoshi non diede mai un nome al suo stile, definedolo semplicemente “Karate”.
Il Maestro Funakoshi espose i Venti Principi del Karate (o Niju Kun). In questi principi, fortemente basati sul Bushido e sullo Zen, è contenuta la filosofia dello stile Shotokan. Essi contengono nozioni di umiltà, rispetto, compassione, pazienza e calma sia interiore che esteriore. Il Maestro Funakoshi riteneva che attraverso la pratica del karate e l’osservazione di questi principi, il karateka era in grado di migliorarsi.

Lo stesso Maestro Funakoshi scrisse: “Lo scopo ultimo del karate non si trova nella vittoria o nella sconfitta, ma nella perfezione del carattere dei partecipanti“.

Meditazione Zen

Anche qust'anno continuamo con le sedute di meditazione Zen. La Scuola di riferimento è lo Zen Rinzai di Scaramuccia, guidata dal M. Enku Taino. Le sedute sono guidate dal M. Anshin Roberto Coslovi e Myozen Roberto Petrignani.